Le uniche “bestie” sono i cavalli che… ragliano

Scuola, di Feo: «Congratulazioni ai Sicoli, la famiglia che va… a 100»
3 Luglio 2020
Pista illuminata, aula innovativa, “nuova” biblioteca: inaugurazioni nella città che cresce
7 Luglio 2020

TRINITAPOLI – Già arsi dalla calura, scalpitano zoppi quadrupedi nelle praterie del web. Scelgono persone, mai fatti, e attaccano. Ti aspetti che nitriscano, ma ragliano: i ciucci non conoscono neppure la differenza tra una consulenza esterna per un servizio di comunicazione e la figura dell’addetto stampa. Che non c’è a Trinitapoli.

Quale sarebbe il “conflitto di interessi” se un professionista, che ha vinto un bando che non prevede esclusiva, nel frattempo dirige anche altre testate? Come una radio o un giornale online, su cui per altro si rilanciano news e video.

Ossessionati da anni di slogan antiberlusconiani, questi asini sanno cosa sia il conflitto di interessi? Temiamo di no.

Forse alludono agli anni in cui amministravano loro Trinitapoli, portandola a suon di debiti sull’orlo del baratro. A quei tempi sì che loro avevano un “addetto stampa” assunto. A quei tempi sì che c’era conflitto di interessi se lo stesso scriveva per autorevoli quotidiani locali che avrebbero dovuto avere una differente “linea editoriale”.

Ma è passato tanto tempo… allora forse giova ricordare solo i loro recenti conflitti d’interesse, come per esempio quello del direttore del Peperoncino Rosso. Lui sì che è anche addetto stampa di Vendola prima ed Emiliano poi.

Non scomodiamo altre “bestie”: già ci sono cavalli accalorati che si trasformano in asini.

Ah, visto che parlano di “legalità”, presto parleremo di ronzini rampanti e quadrupedi della disfida.