Ambiente, di Feo: “Giusto sanzionare gli incivili con le fototrappole”

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Fototrappole per gli incivili

TRINITAPOLI – “Un successo che porta la firma del Corpo di Polizia locale, ma che è un simbolo della tolleranza zero di questa amministrazione”. Il sindaco Francesco di Feo esprime così il plauso al Corpo guidato dal comandante Giuliana Veneziano, che ieri, tramite le fototrappole, ha individuato e sanzionato un cittadino che abbandonava rifiuti per strada.

Il sistema di videosorveglianza entrato in funzione da pochi mesi sia al centro che nelle periferie sta dando i suoi frutti”, esulta il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza, Andrea Minervino. “l modello-sicurezza del nostro Comune – prosegue – era stato citato come esempio sulla rivista scientifica A&S Italy. L’installazione delle telecamere a settembre 2016 fu possibile grazie ad un finanziamento di 180mila euro di fondi europei, Pon Sicurezza 2007-2013”.

A fine febbraio 2017 – ricorda l’assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco – il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità il regolamento sull’utilizzo delle immagini, con un occhio particolare alla necessità di punire i reati ambientali”. Nella cittadina che di recente ha più volte superato il 60% di raccolta differenziata, il problema degli abbandoni per strada era in cima all’agenda, sin dalla campagna elettorale: “Avevamo annunciato che gli sforzi dei cittadini meritevoli – continua Tedesco – non possono essere vanificati dai comportamenti incivili di pochi. Quindi, occorreva sanzionare, cogliendo sul fatto i trasgressori”.

Detto, fatto. Le immagini acquisite dalla Polizia locale mostrano un uomo che scende dall’auto appositamente per lasciare le proprie buste di immondizia, in un angolo. “La multa comminata per lo spiacevole episodio – fa sapere il sindaco di Feo – sia di monito per tutti: l’amministrazione vigila e punisce i colpevoli come da legge. Perché Trinitapoli diventi ogni giorno di più una realtà civile e vivibile, dove le sparute minoranze di inciviltà non avranno vita facile. Complimenti e grazie al comandante Veneziano ed ai suoi uomini, che in queste ore hanno individuato anche altri reati legati alla contraffazione ed ai furti nelle campagne”.

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