Agricoltura, artigianato e commercio

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Commercio | Adotteremo ed attueremo il Documento Strategico del Commercio su Aree Pubbliche che comprenderà sia il Piano del Commercio su Aree Pubbliche che il Piano per l’insediamento di medie e grandi strutture di vendita ed è strettamente collegato con la pianificazione strategica attraverso la quale vengono definite le zone di insediamento delle attività commerciali, gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali ed un corretto equilibrio tra commercio in sede fissa e commercio su aree pubbliche. Attraverso una regolamentata partnership pubblico-privata, puntiamo a valorizzare verde ed arredo urbano, specie nelle zone ad alta vocazione commerciale.

Agricoltura | Rilanciare con gli strumenti in possesso di un’amministrazione comunale l’entusiasmo dei nostri agricoltori, a cominciare dalla sistemazione dei tratturi con fondi rivenienti dal Psr:

  1. incentivare la diversificazione (opposto alla concentrazione attuale) anche per gli alberi da frutto ormai abbandonati o ritenuti non remunerativi per la zona (mandorlo, ciliegio). Riprendere e valorizzare la colture esistenti come il carciofo ormai in declino, ed ortaggi in genere
  2. promuovere la sharing-economy, associazionismo tra le aziende agricole produttrici e di trasformazione e commercializzazione, riducendo costi ed incrementando i risultati
  3. intercettare e promuovere i contributi pubblici con i bandi in preparazione del Gal “Dauno Ofantino”
  4. intercettare le opportunità che la Comunità Europea mette a disposizione attraverso i bandi PSR 2014-2020 incentrati sulla ammodernamento delle aziende agricole, consulenza aziendale, ricambio generazionale, risparmio energetico e promozione di agricoltura biologica ed integrata
  5. incentivare, promuovere e tutelare le produzioni tipiche del nostro territorio e di fregiarsi dei marchi di qualità: Prodotti di Qualità Puglia, DOP, IGP, Biologici e DE.CO.
  6. tavolo di concertazione permanente tra amministrazione comunale e soggetti attivi, per una strategia di “marketing agroalimentare”
  7. Smart Farm (fattoria intelligente): l’ultima evoluzione dell’azienda agricola multifunzionale. L’azienda agricola diventa così anche agriturismo, scuola di equitazione, laboratorio formativo, fattoria didattica, vetrina agroalimentare per il territorio. Utilizzare le strutture già realizzate come masseria Scarola, dove verrà allestito anche un Museo della Civiltà contadina dove verranno raccolti tutte le attrezzature delle arte e dei mestieri collegati alla civiltà contadine e dell’artigianato locale. Verranno predisposte delle sale per la produzione dei diversi prodotti agricoli, ciclo del vino, ciclo dell’olio, sala del cavallo, del mezzo di trasporto, stanza del ciclo del grano
  8. corso permanente d’informazione professionale per agricoltori e non solo semplici coltivatori della terra (acquisto e uso di fitofarmaci, patenti per i mezzi agricoli). Ma anche corsi di formazione volontaria per potatura, metodologie di coltivazione più rispettosa per l’ambiente coma agricoltura integrata, biologica, biodinamica. Corsi per la trasformazioni agroindustriali, conserve di ortaggi
  9. cabina per il monitoraggio della qualità dell’ambiente: acqua, aria e suolo da poter controllare la qualità dell’ambiente in cui viviamo,ma anche per le informazioni utili alla coltivazioni del territorio
  10. monitoraggio dei maggiori insetti delle colture agrarie di nostro interesse (olivo, vite e ortaggi), così da effettuare i trattamenti nei periodi di massima infestazione degli insetti.

Il mercato del contadino a km 0 | Ha come obiettivo la possibilità di mettere in relazione settimanalmente la domanda e l’offerta di coloro che amano la cultura del mangiare sano e gli agricoltori locali che possono offrire i propri prodotti direttamente in un mercato allestito ad hoc.

Il mercato generale ortofrutticolo | Sarà giornaliero, allo scopo di offrire ai nostri produttori agricoli un punto di riferimento commerciale per piazzare le proprie produzioni ad una platea che coinvolga quantomeno le popolazioni dei comuni viciniori. Sarà fondamentale porre in campo le migliori risorse intellettuali e non perché il settore rappresenta il core business della nostra città, delle nostre famiglie ed il futuro possibile dei nostri figli.