Sociale e Cultura, tre appuntamenti per dire “no” alla violenza sulle donne

Consiglio comunale, oggi dalle 16 seduta in diretta sui 92.9 mhz di RadioTrc
14 novembre 2017
Eventi, al via tra poco la XII edizione della Sagra del Carciofo violetto di Trinitapoli
24 novembre 2017

171125_no_violenza

TRINITAPOLI – Si terrà questo pomeriggio il primo di 3 appuntamenti organizzati dal Comune di Trinitapoli, per dire “no” alla violenza sulle donne. Gli assessorati alla Cultura ed al Sociale, rispettivamente rappresentati da Marta Patruno e Maria Iannella, partecipano così alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita per istituita il 25 novembre dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. dal 2005 l’evento si festeggia anche in Italia.

I TRE APPUNTAMENTI | Oggi alle 17.30, presso la biblioteca comunale intitolata a Monsignor Vincenzo Morra, le animatrici della cooperativa Lilith Med 2000 leggeranno “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, pagine a tema, dedicate ad una platea in età scolare.

Venerdì prossimo, 1 dicembre, l’Associazione forense ha organizzato un dibattito sul tema “Violenza sulle donne tra morale e diritto”: appuntamento alle 16.30 all’auditorium dell’Assunta.

Ultimo evento, lunedì 18 dicembre alle 10 presso il nuovo auditorium recentemente intitolato alla memoria di Ninì Ungaro. Qui, i ragazzi del liceo Scipione Staffa metteranno in scena lo spettacolo “Rispetto. E basta!”, in collaborazione con le associazioni Kinderballet e Arte in Movimento.

PATRUNO: L’EDUCAZIONE AL NO PARTA DALLE SCUOLE | Dire “no” alla violenza è innanzitutto un fatto culturale: “Non è un caso – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione e Cultura, Patruno – se 2 di questi 3 appuntamenti tematici riguardano i ragazzi delle scuole, dalle elementari alle superiori. Sin da bambini vanno inculcati certi valori inalienabili, quali il rispetto anche all’interno della coppia e della famiglia, così da non permettere a nessuno alcun genere di prevaricazione, fisica o psicologica che sia. Denunciare si può, si deve. E dare un taglio con chi fa del male appare necessario, e nell’ultimo evento proveremo anche a sciorinare gli elementi di diritto, a sostegno di chi subisce violenza”.

IANNELLA: FENOMENO DIFFUSO ANCHE QUI DA NOI | “La violenza sulle donne è un tema di cui si parla sempre troppo poco – commenta l’assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità, Iannella – . Si tratta di un argomento silenzioso perché spesso chi tace è la stessa vittima, convinta di essere punita giustamente, di dover pagare per proprie colpe. Beh, chiaramente non è così e queste persone che tra i muri di casa subiscono violenza, in ogni sua accezione, vanno aiutate, innanzitutto attraverso un percorso di denuncia del carnefice e riabilitazione morale e psicologica. A Trinitapoli abbiamo il nostro sportello antiviolenza inaugurato ad aprile, attualmente ubicato presso il Consultorio familiare, ma in procinto di trasferirsi in un locale comunale più adatto alla mole di lavoro che è chiamato a svolgere, a testimonianza di quanto sia diffuso il fenomeno della violenza anche da noi”.

IL CENTRO ANTIVIOLENZA | A comporre lo staff operante presso lo sportello di Via San Pietro n. 6, una equipe formativa e multidisciplinare di esperti, per guidare il percorso riabilitativo dei cittadini che chiedono sostegno. Il servizio è a disposizione ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30. Nei restanti giorni è comunque possibile chiamare a tutte le ore il numero 380.3473374. Via e-mail il Consultorio risponde alla casella centroantiviolenza@libero.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.