Eventi, al via tra poco la XII edizione della Sagra del Carciofo violetto di Trinitapoli


TRINITAPOLI – Per la XII edizione, gli organizzatori hanno fatto le cose in grande: la Sagra del Carciofo violetto che prende il via tra poche ore durerà fino a domenica, con un parterre di ospiti di rilievo ed una organizzazione nei minimi dettagli, dal sito internet, alle immagini in tempo reale, fino alla mappa degli stand e dei servizi.

L’evento, che come consuetudine è organizzato da Associazione soccorritori volontari Casal Trinità, Amministrazione comunale e Gal Daunofantino, quest’anno registra anche la partecipazione di numerose associazioni del territorio. Per il taglio del nastro, oggi, la presidente dell’Avs Antonietta Derosa, affiancata dal volontario Damiano Marzucco, dal sindaco Francesco di Feo, dall’assessore all’Agricoltura Andrea Minervino, dal presidente della Provincia Bat Nicola Giorgino e dal sindaco di San Ferdinando di Puglia Salvatore Puttilli. Ieri, la conferenza stampa di presentazione.

I TRE GIORNI IN PROGRAMMA | Oggi, alle 18, anteprima della sagra, con l’apertura degli stand espositori; alle 18.15, parata di spettacolo e varietà con la Sunset Animation; alle 18.30, degustazione di carciofi fritti e pettoline; alle 21, spettacolo con la partecipazione de I Merli.

Domani, sabato 25, alle ore 18, parata a cura della Sunset Animation, seguita dai fuochi pirotecnici; happy hour alle 18.30 con degustazione e dj set; serata con i ritmi musicali dei Somos Cubanos; dalle 23, discodance.

Domenica 26 novembre, giornata intera all’insegna del carciofo violetto: apertura stand alle 9.30, in concomitanza con le esibizioni degli artizi di strada; alle 10 va in scena il “carciochef”, concorso gastronomico amatoriale; nel frattempo, street band coi Route 99. Alla stessa ora visite guidate e passeggiate in Zona umida, alla scoperta anche del Parco archeologico e del Museo degli Ipogei. Da mezzogiorno, degustazioni presso gli stand. Si riprende nel pomeriggio, a partire dalle 18, con l’esibizione musicale dei Lab Art Events; a seguire ancora happy hour e degustazioni a ritmo di djmusic. Degustazioni dalle 19, prima della serata in concerto con Matteo Borghi e la sua band. Alle 22.30 estrazione dei biglietti della sottoscrizione a premi e discomusic in piazza.

AVS: MIGLIORARE ANNO DOPO ANNO | A fare gli onori di casa alla conferenza stampa di giovedì, Marzucco e Derosa, i due gladiatori dell’evento, che negli anni è andato via via crescendo: “Quest’anno abbiamo pensato a tutto – rivelano – per attrarre quanta più gente possibile, soprattutto da fuori Trinitapoli”. Perchè la Sagra, in effetti, negli ultimi anni si è andata distinguendo per partecipazione ed attrattiva, con turisti anche dalla Basilicata e dalla Campania. Ma l’Avs va oltre: “Quest’anno tra i visitatori – fanno sapere – gireremo chiedendo di compilare un apposito modulo che sarà la cartina di tornasole del gradimento della manifestazione. Anche dai rilievi ed i consigli della gente trarremo spunto per migliorare ulteriormente”.

MINERVINO: TRINITAPOLI IN TUTTA LA SUA BELLEZZA | “Ringrazio gli organizzatori – commenta l’assessore all’Agricoltura, Andrea Minervino – perché attraverso questa manifestazione non solo portano oltre i confini del territorio il prodotto principe della nostra produzione agricola, il carciofo violetto, ma contribuiscono anche a far conoscere Trinitapoli in tutta la sua bellezza: dalle campagne, ai beni archeologici, al patrimonio paesaggistico. E noi, come amministrazione non possiamo che esservi grati per questo sforzo, premiato ogni anno in modo crescente dalla riuscita della manifestazione”.

DI FEO: EMBLEMA DI PRODUTTIVITÀ E SINERGIE | “È come se questo evento facesse parte di noi da sempre – spiega il sindaco di Feo – e non solo da 12 anni. La Avs non solo riesce ad affiancare la comunità per quella che è la sua natura principale di associazione di soccorso e volontariato, ma riesce, non so come, anche a trovare il tempo per regalarci questa sagra, rispetto alla quale non esistono eguali nel raggio di centinaia di chilometri. È un appuntamento che la gente aspetta, che costituisce il momento di bilancio di un anno, specie dal punto di vista dell’economia agricola. Il carciofo violetto, tipico di Trinitapoli, diventa così occasione per sperimentare sinergie imprenditoriali, sociali, che non possono che far bene a questa terra”.