Sanità, Iannella: “Aree di sgambamento cani in Via Puzzacchio e Via Mandriglia”

sgambamento

TRINITAPOLI – “Abbiamo individuato Via Puzzacchio e Via Mandriglia per realizzare aree di sgambamento per i cani”. L’assessore alle Politiche sociali e randagismo, Maria Iannella, rende noto l’atto di indirizzo votato dalla giunta comunale lo scorso 5 giugno.

Iannella ci sta lavorando da anni. Come volontaria prima, come assessore delegato da un anno. Il 26 maggio scorso, il Consiglio comunale aveva ratificato la delibera di giunta comunale 41/2017, a proposito del “contributo all’associazione Aidaa – sezione di Trinitapoli – per iniziative di contenimento del fenomeno del randagismo”. La stessa Associazione italiana difesa degli animali ed ambiente, già nel 2014 aveva richiesto al Comune l’assegnazione di un terreno pubblico, dove realizzare un’area di sgambamento. La delibera di giunta 93/2014 definiva il rapporto tra Ente ed Aidaa.

Continua anche l’azione di monitoraggio, di concerto con l’Asl – spiega Iannella – per proseguire col recupero e la custodia dei cani senza proprietario, con la microchippatura, la sterilizzazione ove occorra e la reimmissione sul territorio. Per fortuna la legge contro il randagismo, la 181/91, vieta la soppressione degli animali senza padrone. All’apertura delle aree dedicate seguirà una campagna informativa finalizzata all’osservanza delle norme basilari, nel rispetto di animalisti e non, che è un altro importante obiettivo di civiltà, al fianco della lotta al randagismo”.

Da anni le associazioni chiedono un’area per lo sgambamento, che consenta di correre, rispettando standard igienici e di sicurezza – commenta il sindaco Francesco di Feo – . Oggi, aver dato quest’atto di indirizzo al dirigente porterà a breve alla realizzazione delle 2 piazzole dedicate. Crediamo molto nel ruolo sociale degli animali d’affezione rispetto a bambini, anziani e persone con problemi di inserimento. Per questo proviamo, con le risorse a disposizione e grazie all’incessante opera del volontariato locale, a dare risposte che migliorino le condizioni di chi un cane già ce l’ha, combattendo il randagismo e favorendo le adozioni”.